1° Maggio Festa con gli amici

Foto di Maddalena Colucci

“1° Maggio Festa con gli amici”

Molti si perdono per strada
con i segni del passato
con i figli che crescono
e il futuro che non si sa.

Noi no, ci ritroviamo ancora
amiche amici di tanti anni
con le proprie gioie
coi propri affanni.

A stare insieme il cuore affiora
pure in groppa a questo tempo
come un toro infuriato
con una mano ferrea per non cadere
e l’altra aerea nel turchino vivere.

https://savenaidice.wordpress.com/2016/04/29/primo-maggio-in-festa-a-botteghino-di-zocca-in-val-di-zena/

Ormai è diventato un rito ritrovarsi con gli amici il 1° Maggio al Parco delle Querce di Botteghino di Zocca, frazione di Pianoro (Bologna). Di solito è una giornata calda di sole. E’ stato così, ad eccezione della nuvola di Fantozzi che -guarda che fortuna- ha benedetto la nostra isola beata.

Ai nostri tavoli scoperti, qualcuno già aveva mangiato i tortelloni , mentre c’era ancora chi aspettava la carne alla griglia e il contorno. Quest’anno il servizio lasciava a desiderare, ma ai volontari che erano quasi tutti di una certa età era più che perdonato, soprattutto da noi giovani. Al primo sentore di acqua addosso, ecco esternato a voce il primo brontolio di fame. Poi nei goccioloni più frequenti c’è stato un vero fuggi fuggi al riparo.

Al coperto, per dare spazio a chi arrivava di corsa, quasi si stava sulle punte dei piedi. E lì, la mia meraviglia verso quel qualcuno che ha tentato di fare miracoli: conservare il vino nel bicchiere di plastica e nello stesso tempo tagliare la bistecca già fredda e così poco appetibile nel piatto di plastica col coltello di plastica. Nel mentre lo faceva davvero, mi sorrideva e mandava una maledizione benevola al vecchietto maldestro che nell’urto di poco prima gli aveva fatto cadere tutte le patate fritte a terra.

La pioggia, la fila lunga, il tempo eterno per il cibo… piccoli inconvenienti che nulla contavano per noi, giacché ognuno aveva affanni più seri a cui pensare. Ma di quelli, se ne parla poco, forse per dimostrare il detto ” Mal comune è mezzo gaudio” forse perché a sapere che tutti abbiamo qualche – sfiga in corso- si accetta meglio la vita.

Poi il giro alle bancarelle: chi compra una collana bellissima di pietre dure o chi piante fiorite per ravvivare il proprio verde. Il pomeriggio è consuetudine passarlo con una favolosa merenda a casa di Cris. Lei come le altre prima di diventare amica era una collega di lavoro in un progetto per i beni Culturali di sede in un’altra città. Il treno di andata e ritorno cominciò questa bella amicizia che continua tutt’ora anche se è finito quel periodo e la vita è cambiata e cambia ognuno di noi.

Molti amici si perdono per strada, ma noi ci ritroviamo ancora!


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2 thoughts on ““1° Maggio Festa con gli amici”

  1. Eccolo qui il famoso primo maggio!! Da anni ne sentivo parlare e mi chiedevo come fosse.
    Beh! Messo così sembra una battaglia con la sfiga! Ma c’è comunque quella lunga amicizia, inossidabile e bella,
    per cui tutto si perdona. E poi, lo so, si vede il tempo che passa in queste occasioni. E se, da un lato, c’è qualche segno in più sul viso, ci sono anche i figli cresciuti che dicono che qualcosa di buono si è fatto.
    Un’occhiata all’indietro e poi si guarda avanti; e si va avanti. Con un poco di apprensione, forse, ma anche pensando che se siamo arrivati qui, possiamo farcela ancora e – chissà! – tra un anno ci sarà ancora qualcosa di bello da raccontare. Se il tempo avrà messo giudizio.

    1. Carissima! Questo 1°Maggio è stato un giorno diverso da tutti i 1°Maggio degli anni precedenti. Qualche contrattempo ma comunque bellissimo. Ognuno di questi giorni è un pezzo di vita che ha in se tanti ricordi. Si te ho parlato di questa bella amicizia, ma credo che a leggerla, tu abbia recepito qualche emozione in più o almeno spero, perché questa era la mia intenzione.

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